Blogosfere for Neda for Iran
sabato 4 luglio 2009

falce di luna

scritto nella categoria haiku da fortunecat

ventosa quiete

persa fra i rami attoniti

falce di luna

note: nella quiete notturna fa capolino la luna fra i rami di un albero.

martedì 23 giugno 2009

pioggia

scritto nella categoria haiku da fortunecat

brilla acqua oscura

l'immagine riflessa

non ha più nome

note: l'identità incrinata dal sopraggiungere della pioggia.

lunedì 15 giugno 2009

i mulinelli

scritto nella categoria haiku da fortunecat

i mulinelli

e torna una stagione

tra foglie d'oro

note: il ritorno ciclico delle stagioni tra le foglie sollevate dal vento.

martedì 9 giugno 2009

arcana

scritto nella categoria poesie da fortunecat

donna di grazia irénica

cantando ti dimeni

saltano i bianchi seni

danzanti chiarità:

misteriosa, ineffabile

la tua nudità arcana

se il mio tocco profana

la tua serenità

note: poesia erotica composta da un'unica strofa di otto settenari.

martedì 2 giugno 2009

specchio

scritto nella categoria haiku da fortunecat

pozzo di pietra

giù, una stilla cade

strana eco vuota

note: simbolicamente una goccia cade nel pozzo, l'eco rimbomba nell'ignoto.

martedì 26 maggio 2009

mezzanotte

scritto nella categoria poesie da fortunecat

...e mi sovvengono le passate sorti

il faro e l'umano avvenire

vivere

vivere è sentire

l'indice del tempo

suona la mezzanotte

note: un momento di riflessione notturna: a mezzanotte la vita pare ridotta a mera percezione.

martedì 19 maggio 2009

una barca all’orizzonte

scritto nella categoria haiga da fortunecat

foto: una barca all'orizzonte

albore vano

solo un naviglio, al largo

sembianze adombra


note: una barca all'orizzonte, al calare del sole, come metafora dell'esistenza.

giovedì 14 maggio 2009

sul mare

scritto nella categoria foto da fortunecat

foto sul mare: tramonta il sole sul porto

martedì 5 maggio 2009

meditazione

scritto nella categoria haiku da fortunecat

lume indolente

sulla tesa dell'acqua:

null'altro intorno

note: è solo un attimo di raccoglimento in se stessi. la luna tramonta sul mare, si sofferma sull'orizzonte. non c'è nessuno intorno.
l'espressione "tesa dell'acqua" sta per pelo dell'acqua, è presente in montale.

giovedì 30 aprile 2009

inquieta notte

scritto nella categoria haiku da fortunecat

torna il passato

muta rivelazione

dietro una porta

note: di notte si materializza il passato, le figure assenti sembrano essere così vicine, appena dietro la porta di una stanza.

sabato 25 aprile 2009

tramonto

scritto nella categoria haiku da fortunecat

torti pensieri:

la tarda e mesta ora

che il sole indora

note: l'immagine del tramonto si carica di significati simbolici: l'espressione "i torti pensieri" ricorda una delle caratterizzazioni di crono, del tempo.

sabato 18 aprile 2009

finestra

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

...una finestra a delimitare l'infinito, il nulla – i palazzi de la città silenziosa.

* * *

e come vago dono del Sogno: il mare: una bandiera solitaria.
e immersi nell’aria gli artefatti del sole sui panni bianchi appesi alle finestre. era la città appena battuta dal vento quando...

* * *

...scese la sera – dai piedi leggeri. nella stanza è rimasto un rubinetto aperto, l'acqua intrica ogni passo (avanti o indietro: la luna di rame grava sul panorama immoto della città).

note: una riflessione sul tempo e sull'infinito. in questa poesia in prosa lo scorrere del giorno - scandito solo dal silenzio - assume un significato ulteriore, quasi onirico (vedi "vago dono del Sogno").
la finestra, la bandiera appena mossa dal vento simboleggiano la solitudine e al tempo stesso la serena contemplazione del creato, delle ombre generate dal sole sui panni stesi alle finestre.
infine giunge la sera, caratterizzata dall'epiteto "dai piedi leggeri", solitamente attribuito da omero a hypnos, al sonno. l'acqua in una stanza allagata rievoca il mito del diluvio: è l'infinito e il nulla, forse la fine o il momento della creazione delle cose. non vi è più differenza tra l'andare avanti o indietro, la luna resta immobile sulla città.
per l'immagine della stanza allagata mi sono ispirato al quadro "il ritorno di ulisse" di de chirico.

domenica 12 aprile 2009

città marittima

scritto nella categoria haiku da fortunecat

increspature:

del vento per le vie

la cantilena

domenica 5 aprile 2009

attesa

scritto nella categoria poesie da fortunecat

...lungo la notte nera
la trina bianca dell'onde nell'aria

perse le tue parole
crosciare di un fragore silenzioso...

note: poesia che alterna due settenari a due endecasillabi. predominante il contrasto cromatico tra il buio notturno e la spuma del mare.

domenica 29 marzo 2009

notturno

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

picchiano ai vetri della finestra. odi lontano lontano l'antica torre dell’orologio.
ferrata sorte: un treno fuma oltre la campagna, diritto per la sua strada.

note:
una breve annotazione. un rumore sommesso, come in nevicata di carducci: "picchiano uccelli raminghi a' vetri appannati". è il richiamo degli assenti ad indurre una riflessione sul tempo, un'immagine di orologio - che muta simbolicamente in treno. è una concezione del tempo lineare contrapposta a quella circolare, agli eterni ritorni presentati in altri testi. per "ferrata sorte" mi sono rifatto all'espressione "ferrata necessità", del bruto minore di leopardi.

giovedì 19 marzo 2009

l’ignoto

scritto nella categoria poesie da fortunecat

s'intenebrano i liti
ti abbui agli infiniti
ritorni, stella nera

* * *

(piove sulla riviera
che biancica in balia
dei venti al fortunale)

* * *

più prossime le porte
che d'onde alterno moto
fa gli occhi dell'ignoto

note: poesia di tre strofe di settenari variamente rimati. piove, si appressa il temporale sulla riva. una visione nera, indefinita tra le onde proietta la mente verso l'ignoto.

domenica 15 marzo 2009

il fiume

scritto nella categoria haiga da fortunecat

poesia haiku fiume ponte

crosciante attesa:

una stagione scorre

sotto le arcate

martedì 10 marzo 2009

sulla riva

scritto nella categoria poesie da fortunecat

una torre di luce nella sera

impressione d’essere

per una volta – al centro di qualcosa

lunedì 2 marzo 2009

un faro

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

un faro. tra i faraglioni un brivido scuote immote bandiere. i lenti flussi i lenti riflussi ingoiano i battelli.

* * *

onde – tremano sulla scogliera.
di lassù, che vedi?
una casa. balugina il terzo piano, un’alta cortina. ma tu, la mia voce non la senti mai. noi siamo qui, persi nella risacca.

note:
il mare come rappresentazione dell’eternità. in un pomeriggio d’inverno pare quasi di venirne inghiottiti, è la forza di un mondo in cui si viene scaraventati, quasi costretti ad andare alla deriva. è l’idea stessa del viaggio, della perdita, della rotta.
il faro - la luce - è la possibilità di un vita vera così vicina eppure irraggiungibile.
la nostra voce si perde nell'immobilità della bonaccia.

sabato 28 febbraio 2009

pioggia

scritto nella categoria haiku da fortunecat

piovose fronde

le pozze mormoranti

cingono il passo

note: il suono sommesso della pioggia. ogni passo disegna nelle pozzanghere dei cerchi concentrici.

sabato 21 febbraio 2009

castello

scritto nella categoria foto da fortunecat

castello poesie

sabato 14 febbraio 2009

luna

scritto nella categoria poesie da fortunecat

(la pioggia che s'affanna
compone scritte ignote
sul labbro, sulle gote)
si rigano le foglie
l'argento di betulla
d'immagine riflessa
di donna - di fanciulla

la pioggia che t'accoglie
la musica sommessa
di stille dalle chiome
ti chiama col tuo nome
di donzelletta bruna
sei l'ombra che m'inganna
lo specchio della luna
note: una poesia sull'amore per una creatura irraggiungibile come la luna riflessa nell'acqua. composta da due strofe di settenari variamente rimati.

venerdì 13 febbraio 2009

al cimitero - novembre

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

…che vive nell’ombra. nella notte fonda abbracciavano il viottolo dagli oleandri marmorei. un gatto era cheto su una lastra. si lanciò nel viluppo e la vista non poté raggiungerlo più. tutti i viottoli conducevano a…

note:
in questo quadro dell’ignoto non è possibile delineare un principio, una fine, un senso. è il frammento di un pensiero, una frase sospesa. dura solo un istante il ricongiungimento con i defunti, il muto contatto con una dimensione trascendente.
novembre ha una propria esistenza – e una propria inconsistenza. la dimensione simbolica sembra prevalere sul reale e ogni domanda resta ancora senza risposta.

domenica 8 febbraio 2009

primavera

scritto nella categoria haiku da fortunecat

il meridiano

sospiro ti denuda

bianco soffione

mercoledì 4 febbraio 2009

regina

scritto nella categoria poesie da fortunecat

a lei che scettro stringe

sì che un'urlante luna

(l'anello d'una sfinge

d'un dio pagano ha il segno)

quella che fu una cruna

d'amore è ombroso regno

note: è una poesia erotica, composta da un'unica sestina di settenari. schema delle rime è ABACBC.

domenica 1 febbraio 2009

gravose nubi

scritto nella categoria foto da fortunecat

autunno inverno

mercoledì 28 gennaio 2009

nottata

scritto nella categoria haiku da fortunecat

allucinata

notte, sembra che d'altri

sia l'esistenza

note: un haiku su una notte lunga e insonne.

martedì 27 gennaio 2009

appunti di viaggio

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

con la notte il mare torna l’occhio vitreo del silenzio. la rimembranza di una vita mai vissuta. e di cui nulla si racconta. ammainate le vele, fratelli.

note:

è una poesia in prosa. il silenzio, l'incomunicabilità. nella bonaccia, senza onde, sembra impossibile individuare una direzione. il mare diviene così un simbolo del vuoto.
l'unico appiglio resta la solidarietà dei propri simili. da qui l'invocazione finale ad "ammainare le vele", a fermarsi per poi proseguire il viaggio assieme.

mercoledì 21 gennaio 2009

la città vuota

scritto nella categoria haiga da fortunecat

foto piazza vuota

rintocchi… e il vento

toglie il nome alle cose

riecheggia il giorno

note:

il tempo spersonalizzante, scandito dai rintocchi dell’orologio che riecheggiano in una città vuota. con il suo incedere cancella le memorie, persino i nomi delle cose.

lunedì 19 gennaio 2009

gennaio

scritto nella categoria haiku da fortunecat

le imposte chiude

la pioggia ad una ad una

tremula sera

domenica 11 gennaio 2009

tardo pomeriggio

scritto nella categoria foto da fortunecat

tramonto versi

domenica 4 gennaio 2009

nera

scritto nella categoria poesie da fortunecat

donzella d’infinita

nèssile chioma nera

(per gli occhi di chimera

d’Amor ch’attorno spira

di grazia è redimita

pur l’ombra ch’ella mira)

note:

fanciulla dall’infinita e intrecciata (nèssile) chioma nera: persino l’ombra al suo sguardo si trasforma. persino l’oscurità pare vestita, incoronata (redimita) di grazia dai suoi occhi che rendono tollerabile ogni male.

come riferimento: il sonetto di dante: “ne li occhi porta la mia donna Amore” in cui è affrontato lo stesso tema, la donna fa divenire nobile tutto ciò che osserva.

anche questa è una sestina di settenari. lo schema delle rime è ABBCAC.

venerdì 2 gennaio 2009

strettoia

scritto nella categoria foto da fortunecat

arte nebbia

mercoledì 31 dicembre 2008

il tempo

scritto nella categoria poesie in prosa da fortunecat

si annida il sole dietro i tetti delle case. poi la campagna si tace. senti a pena qualche rintocco. arriva la sera con il suo passo di silenzio.

note:

un’impressione. la traduzione in simboli dello scorrere del tempo. il verbo annidarsi riferito al sole è già in Dante, nel Purgatorio.

fiori rossi

scritto nella categoria foto da fortunecat

arte poesie

lunedì 29 dicembre 2008

perla

scritto nella categoria poesie da fortunecat

m’affanno per averla

la tua persona snella

s’incurva s’inanella

nei glutei tuoi di perla

note:

strofa di quattro settenari.

venerdì 26 dicembre 2008

vicolo medievale

scritto nella categoria foto da fortunecat

letteratura

sestina

scritto nella categoria poesie da fortunecat

pur l’acqua ha un suo desiro

con l’espero dimanda

(a chiusa d’un suo spiro

la rena si ravviva)

la tua parvenza blanda

di donna alla deriva
note:

anche l’acqua sembra avere una volontà, un desiderio. attraverso il vento (l’espero) sembra chiedere la persona amata, così come l’onda sembra protendersi verso la sabbia lungo la riva. al termine di ogni soffio la sabbia del bagnasciuga si colora: è l’acqua che brama la figura evanescente della donna distesa sulla spiaggia.

è una sestina di settenari, lo schema delle rime è ABACBC.