pioggia
piovose fronde
le pozze mormoranti
cingono il passo
note: il suono sommesso della pioggia. ogni passo disegna nelle pozzanghere dei cerchi concentrici.
piovose fronde
le pozze mormoranti
cingono il passo
note: il suono sommesso della pioggia. ogni passo disegna nelle pozzanghere dei cerchi concentrici.
(la pioggia che s’affanna
compone scritte ignote
sul labbro, sulle gote)
si rigano le foglie
l’argento di betulla
d’immagine riflessa
di donna – di fanciulla
la pioggia che t’accoglie
la musica sommessa
di stille dalle chiome
ti chiama col tuo nome
di donzelletta bruna
sei l’ombra che m’inganna
lo specchio della luna
note: una poesia sull’amore per una creatura irraggiungibile come la luna riflessa nell’acqua. composta da due strofe di settenari variamente rimati.
…che vive nell’ombra. nella notte fonda abbracciavano il viottolo dagli oleandri marmorei. un gatto era cheto su una lastra. si lanciò nel viluppo e la vista non poté raggiungerlo più. tutti i viottoli conducevano a…
note:
in questo quadro dell’ignoto non è possibile delineare un principio, una fine, un senso. è il frammento di un pensiero, una frase sospesa. dura solo un istante il ricongiungimento con i defunti, il muto contatto con una dimensione trascendente.
novembre ha una propria esistenza – e una propria inconsistenza. la dimensione simbolica sembra prevalere sul reale e ogni domanda resta ancora senza risposta.
il meridiano
sospiro ti denuda
bianco soffione
a lei che scettro stringe
sì che un’urlante luna
(l’anello d’una sfinge
d’un dio pagano ha il segno)
quella che fu una cruna
d’amore è ombroso regno
note: è una poesia erotica, composta da un’unica sestina di settenari. schema delle rime è ABACBC.