al cimitero – novembre
…che vive nell’ombra. nella notte fonda abbracciavano il viottolo dagli oleandri marmorei. un gatto era cheto su una lastra. si lanciò nel viluppo e la vista non poté raggiungerlo più. tutti i viottoli conducevano a…
note:
in questo quadro dell’ignoto non è possibile delineare un principio, una fine, un senso. è il frammento di un pensiero, una frase sospesa. dura solo un istante il ricongiungimento con i defunti, il muto contatto con una dimensione trascendente.
novembre ha una propria esistenza – e una propria inconsistenza. la dimensione simbolica sembra prevalere sul reale e ogni domanda resta ancora senza risposta.
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ogni parola che scriviamo è un frammento della nostra esistenza, una scheggia di significato. se queste parole sono di tuo interesse puoi proseguire leggendo un post a caso oppure puoi dare un'occhiata agli altri post nella categoria poesie in prosa...


